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Dario Casalini, Presidente di Slow Fiber, a Terra Madre 2022
Il percorso si apre in anteprima, lunedì 21 settembre alle ore 10:30 nel Salone d'Onore del Castello del Valentino, nell'ambito di Terra Madre Off: il Politecnico di Torino e Slow Food hanno invitato Slow Fiber a una tavola rotonda incentrata sulle sfide e le contraddizioni del settore tessile, per analizzare la "dissonanza cognitiva" che emerge tra la crescente consapevolezza degli impatti sociali e ambientali della moda e le scelte di consumo quotidiane. Al dibattito, moderato da Debora Fino, Professoressa Ordinaria di Impianti Chimici, Direttrice del Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia e Resources Manager del Green Team del Politecnico di Torino, parteciperanno Dario Casalini, Presidente di Slow Fiber, la vicepresidente Eleonora Peretti, Giovanna Maggia di Maglificio Maggia e Lorenzo Piacentini di Zegna Baruffa Lane Borgosesia (aziende della rete), Mariapaola Puglielli, Dottoranda in Design E Tecnologia del Politecnico di Torino, e Barbara Nappini, Presidente di Slow Food Italia. Un confronto aperto per immaginare nuovi modelli culturali, produttivi e di consumo capaci di ricucire la relazione fra qualità, responsabilità e desiderio.
Per l'edizione 2026, Terra Madre cambia poi formula: scende in strada, sviluppandosi lungo le vie del capoluogo piemontese, con stand, mercati, convegni ed eventi diffusi nei luoghi più iconici della città. In questo contesto, nel cuore della manifestazione, Slow Fiber sarà presente all'interno dello spazio di Slow Food Italia in Piazza Castello. Fondata sui valori di una produzione buona, sana, pulita, giusta e durevole, la rete unisce aziende impegnate a fare cultura di filiera e a valorizzare le maestranze e le competenze che, spesso tramandate di generazione in generazione, costituiscono un patrimonio culturale da custodire e trasmettere. Per diffondere questo messaggio, allo stand Slow Fiber si rivolgerà ai giovani attraverso i giovani: ad affiancare il team saranno gli studenti dell'ITS TAM - Istituto Tecnico Superiore Tessile Abbigliamento e Moda di Biella - che guideranno i visitatori in un percorso fra innovazione tecnologica e saper fare manuale. I visitatori potranno cimentarsi in prove pratiche aperte al pubblico: progettare un capo al computer con AutoCAD e realizzare a mano i propri segnalibri e portachiavi di tessuto.
Il secondo momento di approfondimento, il talk "Design del Gusto", in programma sabato 26 settembre alle 15:30 nella Sala Immersiva delle Gallerie d'Italia in Piazza San Carlo, approfondirà come la filosofia di Slow Food abbia influenzato anche altri ambiti, distanti dal cibo, a partire dal tessile, ridefinendo l'equilibrio tra estetica e responsabilità. Sin dalla sua fondazione lo stesso Carlo Petrini, recentemente scomparso, sostenne con convinzione la nascita di Slow Fiber, vedendo nella rete un'estensione naturale del messaggio di Slow Food: portare etica, trasparenza e rigenerazione anche nel modo di produrre e vivere l'atto primario "del vestirsi e dell'arredare i nostri spazi", dimostrando come il cambiamento parta proprio dai piccoli gesti quotidiani. Insieme al Presidente di Slow Fiber, partecipano all'incontro Fulvio Marino, panificatore e mugnaio piemontese, Gloria Lucchesi, coordinatrice della Comunità Slow Food della Cassetta di cottura di San Casciano dei Bagni, e Mona Caron, artista conosciuta per i suoi grandi interventi murali dedicati al mondo vegetale.
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