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Un incontro tra moda e sport nel segno della leggerezza, dell’eleganza e del volo: l’atleta italiana, campionessa di salto in lungo, è stata scelta dalla stilista come ospite d’onore per aprire e chiudere il fashion show SS 2027 che mercoledì 23 settembre ha portato in passerella la natura. "Dietro a ogni salto c’è una storia di sacrificio, volontà e passione. Dietro a ogni capo c’è una storia di idee, dedizione e passione": è da questa affinità che prende forma il dialogo tra la designer e Larissa Iapichino, che condividono un’idea di femminilità contemporanea libera, elegante, determinata, capace di esprimere forza senza rinunciare alla leggerezza.
Classe 2002, la Iapichino prima di scegliere l’atletica si è dedicata alla ginnastica artistica: forse anche da lì arriva quella naturalezza del gesto, quella sensazione di volteggio che accompagna il suo modo di stare in aria. Nel 2015 è avvenuto l’incontro decisivo con l’atletica e da allora, risultato dopo risultato, è diventata una delle protagoniste internazionali del salto in lungo. Il 2026 è stato l’anno della consacrazione con la vittoria del World Indoor Tour e l’argento ai Mondiali Indoor di Torun, il nuovo primato italiano con 7,12 metri, l’Oro Europeo a Birmingham e il titolo World Ultimate Champion a Budapest. Un percorso sportivo che procede accanto a interessi che raccontano una personalità curiosa e contemporanea: vive a Firenze, studia Giurisprudenza e ama moda, arte e fotografia.
Per Raffaela D’Angelo, però, la scelta è andata oltre il palmarès. È il modo in cui Larissa interpreta il movimento a creare una sintonia immediata con l’idea di donna della designer. Il salto diventa quasi una metafora della moda: la rincorsa è preparazione, lo stacco è coraggio, il volo è libertà. E per un istante tutto ciò che è tecnica, allenamento, costruzione scompare, lasciando soltanto la bellezza di un gesto apparentemente naturale. Allo stesso modo, dietro la leggerezza di un abito si nascondono ricerca, lavorazioni, materia e sapere artigianale. Ed è proprio questa leggerezza che attraversa la SS 2027 di Raffaela D’Angelo: una collezione rinnovata, ma fedelissima al dna del brand, in cui, in un viaggio emozionale verso Bali, natura, spiritualità e tradizione convivono per raccontare un romanticismo nuovo, contemporaneo e vitale.
Ed è la stessa Raffaela, intervistata a Milano dalla nostra redazione, a guidarci alla scoperta di questo universo.
Bali entra nella collezione attraverso i colori della vegetazione e delle risaie, quelli accesi dei fiori dei Canang Sari, le fibre naturali e il bianco e nero legato alla spiritualità indonesiana. A questi si affiancano il rosa, il marrone, il giallo e il fucsia, in una palette intensa che porta nell’estate energia e movimento.
Cotone, lino e viscosa, voile trasparenti e crêpe de Chine. Macramè, lavorazioni a rete, ricami e applicazioni floreali tridimensionali. Fiori ricamati su tulle e stampe esclusive, nate anche dagli archivi del distretto tessile comasco, che traducono i motivi floreali e le decorazioni dei templi balinesi: in dialogo con i costumi, caftani fluidi, giacche leggere, short, gonne, micro top e camicie compongono un guardaroba pensato per una donna che si muove, viaggia, cambia scenario senza perdere la propria identità.
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