Linea Intima Edit
05 gennaio 2026
Per il Presidente nazionale di Federazione Moda Italia-Confcommercio, Giulio Felloni: "C’è grande attesa per i saldi invernali, appuntamento importante per il rilancio dei consumi di moda e per il sostegno al potere d’acquisto delle famiglie italiane. I saldi generano, infatti, benefici diffusi: consentono ai consumatori di acquistare prodotti di qualità e durevoli a prezzi convenienti e, allo stesso tempo, contribuiscono a rivitalizzare e a vivacizzare i centri urbani. Si tratta inoltre di un momento molto sentito anche sotto il profilo turistico, perché favorisce l’aumento dei flussi di visitatori, italiani e stranieri, alla ricerca di un’esperienza d’acquisto autentica. Un’esperienza che garantisce a tutti i consumatori convenienza reale, trasparenza e fiducia, anche grazie ad una data di avvio certa in tutta Italia e a una durata definita. Nei saldi, grazie al servizio e alla consulenza dei commercianti, gli acquisti sono più consapevoli e sostenibili, orientati alla qualità e lontani dalla logica dell’usa e getta".
PER IL CORRETTO ACQUISTO DEGLI ARTICOLI IN SALDO, FEDERAZIONE MODA ITALIA E CONFCOMMERCIO RICORDANO ALCUNI PRINCIPI DI BASE
CAMBI La
possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è
generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il
prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 129 e ss. D.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo).
In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o
della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la
riduzione o la restituzione del prezzo pagato (art. 135 bis del D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo).
Per gli acquisti online i cambi o la rescissione del contratto sono
sempre consentiti entro 14 giorni dalla ricezione del prodotto
indipendentemente dalla presenza di difetti, fatta eccezione per i
prodotti su misura o personalizzati (artt. 52 e ss. del D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo).
PROVA DEI CAPI Non c’è obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante.
PAGAMENTI Le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless.
PRODOTTI IN VENDITA
I capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o
di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti
entro un certo periodo di tempo.
INDICAZIONE DEL PREZZO Obbligo
del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e,
generalmente, il prezzo finale. In tutto il periodo dei saldi il prezzo
iniziale sarà il prezzo più basso applicato alla generalità dei
consumatori nei 30 giorni antecedenti l’inizio dei saldi (art. 17 bis D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo introdotto dal D.Lgs. n. 26/2023 di recepimento della Direttiva UE «Omnibus»).
Copyright 2026. Tutti i diritti riservati - Info legali